Catania, Studio universitario del mangiare e bere

Mangiare e bere a Catania!!!

Durante le pause pranzo del congresso è consigliabile non allontanarsi molto dalla sede, e approfittare del fatto che in zona si trovano, oltre tre facoltà universitarie, anche diversi ospedali oltre che sedi degli ‘ultras’ del Catania Calcio, per cui la ristorazione semplice e veloce – ma non ‘per turisti’ – è ben attrezzata.
Appena a nord della piazza Dante, attorno a cui si svolge il congresso, si trovano diversi localini tipici per il lunch o seconda colazione (però non usate questi termini, qui non vi capirebbero). Li trovate all’inizio della via Clementi e un po’ più oltre nella vicina via del Plebiscito (vedere la mappa: seguire la via Antico Corso che costeggia la scuola e poi l’ospedale, fino all’incrocio con via Plebiscito) sono allineati nel giro di pochi metri decine di locali “arrusti e mancia”, termine tecnico alla Montalbano che vuol dire posti dove gli arrosti vengono preparati al momento sulla griglia sistemata all’aperto. Trovate di tutto, dalle verdure agli spiedini, al pesce ma soprattutto alla carne, di animali diversi abitanti in Sicilia compreso –  per chi non fa distinzione di razza – il cavallo. E inoltre caponate, parmigiane, crocchette di patate e simili. Pranzo veloce e gustoso, e a prezzi per studenti universitari.
E non dimenticate le famose ‘arancine’ che non sono frutti ma pasti completi di riso al ragù, specialità dei monaci benedettini che abitavano (e godevano) da queste parti.
Negli intervalli tra le sessioni congressuali, sono previsti come da programma dei coffee break dove oltre il caffè del titolo troverete specialità tipiche siciliane, specialmente dolci, e come sapete i dolci hanno fatto la fama della nostra terra nel mondo insieme ai vini e alla mafia.
Evitate di portarvi dietro diete e analoghe aberrazioni, quando venite in Sicilia. E ricordate che nella zona del congresso non ci sono MacDonald’s o simili (ce ne sono purtroppo a Catania, ma in altre zone).
Veniamo ai pasti serali.
Come tutte le città del mondo, Catania ha tanti ottimi ristoranti, alcuni di gran pregio (e gran costo) altri meno pretenziosi ma pure ottimi. Senza volerci sostituire alle vostre capacità esplorative, segnaliamo nella pagina seguente alcuni locali che la segreteria organizzativa conosce direttamente per averli frequentati specie nei momenti di sconforto accademico.
Ma, come in tutte le cose della vita, i consigli servono a poco (solo a sbagliare con la testa degli altri). Peraltro locali che piacciono a qualcuno piacciono meno ad altri, per cui è bene affidarsi all’intuito personale e al senso della scoperta, che in ricercatori di mestiere non dovrebbero mancare.  In generale, preferite posti dove magari si aspetta per sedersi e c’è un po’ di rumore, vuol dire che si mangia bene e per tutte le tasche. Però le coppie in luna di miele possono anche trovare ristoranti al lume di candela (come quelli collocati nei terrazzi degli Hotel Royal e UNA, panoramici e romantici), tutte le carte di credito sono accettate…
Diverse buone trattorie si trovano nella piazza Castello Ursino (non impressionatevi per nomi come ‘Camelot’: si mangia siciliano…), altre nella zona della Pescheria (a sud del Duomo e lungo le mura spagnole).  Altri locali interessanti in Piazza Mazzini, poche centinaia di metri ad ovest di Piazza Duomo lungo via Garibaldi. Segnaliamo anche una serie di trattorie di pesce in via Musumeci e dintorni (il Pescatore, don Turiddu, da Serafino). Attorno alle piazze Università e Teatro Massimo la sera si attivano numerosissimi pub dove, per chi ama questo tipo di posti, si può tirare fino a tardi mangiando bene e bevendo meglio.
A proposito di bere, sono ben note la varietà e la qualità dei vini siciliani. Chi
vuole andare oltre, ricordi che non siamo gran produttori di grappe – ognuno ha i suoi difetti – però moscati e malvasie, senza parlare del marsala ben invecchiato, non lasciano a desiderare. Provare per credere, specie se si ha l’albergo nelle vicinanze e non si rischiano prove di palloncino. Chiedete sempre in anticipo qualità e prezzo delle bottiglie, anche con (cosiddetti) Nero d’Avola, Syrah e Cerasuoli, e persino con il Marsala, si possono prendere fregature. Consigliamo gli appassionati, ma anche i neofiti desiderosi di apprendere, di consultare in anticipo qualche buon sito al riguardo, in modo da trovarsi preparati. Un giro preliminare in questi siti è utile anche a costo di sacrificare qualche minuto alla preparazione della relazione.
Buon appetito e prosit!

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