Greco di Bianco, passito per passione

Tempo fa sono stato ospite a Monasterace. Siamo in provincia di Reggio Calabria, a Punta Stilo, località che è stata porta d’ingresso per i Greci oltre tremila anni addietro. Appena arrivi, subito il museo, il tempio magno greco, già respiravo aria ellenica. Ospite da amici, che sanno quanto io ami il buon bere io che amo tanto bere cumpari Peppi e la moglie Carmelina, a completare la degustazione pomeridiana (tipo merenda) di Mostaccioli e pasterelle, mi offre un vino eccezionale. Il Greco di Bianco.

Passito per passione, tra i vini dolci il Greco di Bianco Doc non è secondo a nessuno. Mi informano che il greco, lo si produce in modestissima quantità un ristrettissimo numero di aziende elette nel territorio dei comuni di Bianco e Casignana, un fazzoletto di terra, in provincia di Reggio Calabria, all’incirca là dove batte la punta dello stivale.
Per fare questo vino si usano le uve di greco bianco, un vitigno autoctono che fu uno dei primi ad essere portato in Italia dai coloni Greci che proprio su queste coste stabilirono i loro primi approdi, intorno al VII sec. a.C.

Anche questa chicca è degna di essere comprovata… www.grecodibianco.it ….e salute cumpà!!!!

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