Riviera Partenopea

 

Tutta ricca di paesi e paesaggi unici al mondo, la Riviera Partenopea attrae ogni anno milioni di visitatori. In La zona è suggestiva e ricca di storia e cultura. Sono pochi gli angoli della terra che racchiudono tante bellezze naturali e testimonianze di civiltà sovrapposte quante ne raggruppa la riviera Partenopea.
Molti i reperti archeologici, a dimostrazione che la riviera è luogo di vita scelto da migliaia di anni. L’antica città di Cuma, prima colonia greca nella penisola italiana, Pompei, luogo archeologico tra i più famosi del mondo. Ci sono inoltre, compresenti nello stesso territorio schiacciato tra le falde del Vesuvio e le acque del golfo, due Ercolano. C’è la città dei vivi, grande borgo suburbano di Napoli, con le sue ville settecentesche il suo mercatino affollato e pieno di colori. Altra cittadina caratteristica è Pozzuoli. Sita su un promontorio, fu fondata dai Greci nel 530 a.C. Gelosa custode di antichi reperti ospita un grande anfiteatro, il terzo al mondo per dimensione. Al centro di una piccola rada ‘incantevole tra tutte’ (era per eccellenza la spiaggia dei ‘grandi’ di Roma), sorge l’abitato di Baia. Sono interessanti le antiche strutture sopravvissute comprese nel recinto dell’ampio parco archeologico, grande area ove sorgono costruzioni di epoche molto diverse, dall’età repubblicana, fino a quella imperiale avanzata. Pastasciutta, pizza, mozzarella, pastiera, babà e limoncello. Dal primo, ai formaggi, ai dolci, per chiudere poi con i liquori, il tratto di costa che da Castellammare di Stabia si spinge fino ad Amalfi è una specie di Eldorado dei sapori e dei profumi mediterranei, una settantina di chilometri da percorrere con appetito ed entusiasmo. Travolgente per le papille gustative, l’itinerario che si snoda attraverso Vico Equense, Sorrento, Positano, Amalfi e Ravello per citare solo le tappe più importanti  è però anche una gioia per gli occhi e lo spirito. In questo tratto, la costa si erge alta sul mare, tutta a insenature e piccole baie, paesi dalla storia millenaria e strade a picco sul blu: un concentrato di atmosfera e suggestione che ha fatto di questo spicchio di Campania una delle mete predilette di Richard Wagner, Greta Garbo e Jacqueline Kennedy e Rocco Papaleo.

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