Otranto, non a Sud ma ad Est

 

Tra i miei viaggi, un poco per il colore, il folklore, la vicinanza del mio dialetto natio, nella Puglia Salentina mi trovo come fossi a casa mia. Una terra quella salentina protesa a levante, ed Otranto in particolare, hanno da sempre costituito un ponte naturale tra oriente ed occidente, un crocevia di popoli e di culture. Per noi del Sud, non è una novità scoprire posti dove la storia segna un punto di incontro e baluardo con i popoli ad est, quindi anche quello salentino è un popolo dall’identita’ forte e frammentata. Scrigno prezioso ove ogni popolo al proprio passaggio ha deposto i propri gioielli e lei gelosa, li ha custoditi, per secoli, preservandoli dall’aggressione del tempo. Ho visitato Otranto e la sua storia millenaria, per la sua proiezione ad est, e’ stata sempre caratterizzata dal suo rapporto con l’oriente, vissuto a volte con terrore per le continue scorribande dei saraceni culminate con il sacco della citta’ del 1480, ma spesso fonte di cultura e progresso.

La Terra d’Otranto ricca di storia,  cultura,  tradizioni tipiche del Salento, estremo lembo d’Italia. Espressioni riflesse anche nella cucina, nel dialetto locale… Una visita in zona per godere  dell’ apprezzato mare di Otranto e del Salento e per immergervi tra i ritmi d’altri tempi delle località interne tra natura e cultura ove la storia si respira sino alla semplice pietra delle strade di campagna.
Saluti da Rocco Papaleo. Come al solito per spostarmi e decidere come e quando viaggiare mi affido alla Stiltour adriano@stiltour.it info 3348002030. Un abbraccio.

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