Territorio e gusto

Territorio e gusto
Non è nel mio stile, ma oggi voglio fare il dotto. Nulla che vedere con dottorati scientifici, voi che mi seguite, sapete che Rocco Papaleo può avere poche esclusive e limitate presunzioni, per cui oggi vi parlerò di territorio e bontà racchiuse in esso.

…. Nelle aree dove si producono vini e prodotti tipici di qualità, dove l’identità del prodotto è in forte rapporto con ampie fasce di territorio (vigneti, allevamenti, colture ortofrutticole… ) il tema della protezione dell’ambiente rurale è particolarmente sentito.
Si tratta di rispondere ad una sempre maggiore richiesta di tipicità e di genuinità non solo attraverso la qualità del prodotto, ma anche tenendo conto della qualità del territorio dove il prodotto nasce e, di conseguenza, di come si riesce a mantenere marcabile  e visibile l’identità stessa di quel territorio.

Con i viaggi che pubblico in questo mio blog, evidenzio sempre l’identità del territorio, in modo folkloristico e forse poco allegorico, ma intendo sempre marcare l’unicità del posto e del prodotto.

Paesi e frazioni, oggi, s’intendono in stretto rapporto con l’ambiente circostante, prevedendo opportunità di sviluppo anche urbano che però non possono non tener conto del delicato equilibrio tra città e campagna.
La sostenibilità ambientale, dunque, trova così ulteriore affidamento nel suo concetto di fondo: non solo mera conservazione dell’esistente, ma adeguato sviluppo in conformità alle potenzialità e alla sostenibilità che un territorio è in grado di avere. Questi sono obbiettivi strategici che anche attraverso questo blog, si cerca di rendere possibile, sollecitando il pubblico ed il privato a collaborare perchè la bontà di un piatto rappresenti anche la bontà del territorio.

Viaggiare oggi si può anche in internet, ma è un viaggio di studio attraverso siti come www.chilometrozero.net  o www.antichisentieri.com  o www.fattiriadidattica.org ecco, a questo punto per viaggiare personalmente nel territorio, si hanno le giuste conoscenze e strade da percorrere.

Saluti a tutti dal Dottor (di panza) Rocco Papaleo

Comments are closed.