A Villafranca Sicula con Rosario

Sono appena arrivato all’aeroporto dove Rosario, un amico di vecchia data che mi ha accompagnato, dopo una settimana favolosa passata insieme. Siamo come fratelli e siamo uguali perché condividiamo una passione reciproca per i viaggi nei territori mediterranei. Subito a scrivere di questa esperienza.
Ci siamo conosciuti attraverso una comune amica di Cento. La nostra amicizia è nata in internet e poi ci siamo conosciuti di persona.
Oggi non è più uno strano modo di conoscersi, internet è una piazza fantastica e reale. Una settimana con Rosario girovagando per la Sicilia sud occidentale. Base del nostro viaggio è stata Villafranca Sicula, provincia di Agrigento, un paesino di meno di 2.000 anime, ambiente collinare ben esposto, invitati per la Madonna del Mirto. I festeggiamenti per Madonna del Mirto sono i più sentinti nella comunità di Francavilla che, compatrona, si svolgono nei primi giorni di agosto. In questo periodo oltre a me e Rosario, una smisurata presenza di emigrati del posto rientrati per l’occasione. Per onorare la Madonna, le due fazioni religiose di Villafranca, “i sammichilara” devoti di San Michele Arcangelo e “i sangiuannara” devoti di San Giovanni, organizzano le “rigattiate”, una particolare gara, durante la quale le statue di San Michele e di San Giovanni vengono portate avanti e indietro, correndo, in piazza, accompagnate da una banda che esegue due diverse composizioni musicali. Con Rosario partecipiamo con esultanza a tutto ciò.
Come dicevamo ci troviamo in queste zone in piena estate, non soffro particolarmente il caldo, ma vi assicuro che in questa occasione ho parecchio sofferto. Rosario detto “granita” chissà mai perché, se la cavava meglio.
Il paese espressione ricchezza esteriore, ma ospita un turismo locale fatto sia di emigrati che tornano che di passeggeri occasionali come noi che cercano in questi posti cibo buono e natura incontaminata. Villafranca offre tutto ciò, insieme a dolci e prelibatezze tipiche della buona tavola siciliana, ricca di particolari usanze culinarie. I parenti di Rosario, ma devo dire la comunità tutta alla notizia dell’arrivo di Rocco Papaleo, noto viaggiatore e pubblicatore di storie in internet, si è prodigata tutta per esprimersi nella loro semplicità e genuinità. Ecco lo storico, il cantastorie, il prete, carabiniere, il sindaco e soprattutto le donne di Sicilia, con la loro bellezza e dedizione alla famiglia e alla cucina. Per cui saluto Michele, Antonio, Cheluzza, Francesco, Annarita, Giovanni, e Peppino. Cicerone dell’occasione lo stesso Rosario, che subito a piedi di tardo pomeriggio mi conduce ad appena due chilometri fuori dal centro abitato, per godere della vista della magnifica Casina del Barone Musso, oggi interamente ristrutturata. Si trova su un luogo incantato, un posto dove bisogna recarsi appositamente e dal quale è possibile godere del silenzio intorno e di un meraviglioso panorama da cartolina.
Visitando Villafranca Sicula, mi sono trovato vicino a città dal flusso turistico intenso come Sciacca e Agrigento, a pochi chilometri da un mare pulito e da spiagge bellissime, un centri di accoglienza per il turismo. Località queste con storia millenaria, tutto parte dal periodo Magnogreco, romano, rinascimentale…. Splendide località per una settimana di vacanza in pieno relax (ma non ad agosto). Le occasioni per ritrovare se stessi una dimensione umana in queste zone sono altamente consigliate. Rosario è un amico, colui che mi apre la strada alla scoperta di posti eccezionali, Rocco Papaleo, colui che da estraneo racconta il bello del mediterraneo. Come al solito il viaggio è stato organizzato dalla Stiltour, (un bacio a Jessica) www.stiltour.it

Mi è stato molto difficile lasciare Rosario e Villafranca Sicula. C’era commozione, le lacrime e i grandi abbracci alla fine, mi mancherai fratello e mi mancherà l’opportunità di avere attorno le persone che con la loro semplicità e le espressioni meridionali uniscono cuore e fratellanza ogni giorno, dal primo giorno. Prima di partire, Rosario mi ha detto che ha imparato che è necessario effettuare delle lezioni di siciliano elemento utile per capire bene l’essenza della cultura del posto. Sono d’accordo!
Grazie per la vostra attenzione, un abbraccio a tutti voi da Rocco Papaleo.

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