Pietrabbondante… ma veramente!!!

Tante volte i nomi delle città e località anche se antichi riescono a mantenere caratteristiche proprie. PIETRABBONDANTE, dalle mie parti i reperti archeologici erano indicati come pietre… “ieri sono stato a vedere le peitre” era per indicare un’area scavi, pensate un paese come PIETRABBONDANTE, quanta roba c’è da vedere. E’ uno dei centri più importanti dell’Alto Molise, situato a più di mille metri di altezza. Il piccolo borgo è addossato alle “Morge”, punte di roccia nuda, nei pressi del monte Saraceno, ricoperto da boschi, che proteggono importanti mura megalitiche.

Oltre alla bellezza del paesaggio, fatto di monti, pianori e valli, con diffuse aree boschive di conifere e latifoglie, il paese è famoso per l’importantissima area archeologica con le rovine risalenti ai Sanniti, l’antico e fiero popolo che occupava il territorio molisano prima dell’affermazione del dominio di Roma.

La visita degli scavi archeologici di Pietrabbondante è una tappa di viaggio fondamentale per scoprire il Molise. Tra queste rovine, natura e archeologia si fondono e consentono al visitatore di vivere un’esperienza unica e ricca di fascino.

Erano anni che ricevevo inviti sempre più insistenti per una visita ad un amico di vecchia data, “vieni che so che a te piacciono le cose archeologiche ed i bei posti….” Io che amo essere alternativo, alla fine ho ceduto, andare a Pietrabbondante non era come Taormina o qualsiasi altro posto rinomato, conosciuto ai più. Mi collego al sito www.stiltour.it e mi faccio organizzare un week end sul posto.

Da vedere; La area Archeologica di Pietrabbondante, costituisce il più importante santuario e centro politico dei Sanniti. Il teatro è una vera bellezza! Del tempio posto dietro il teatro, è possibile vedere il basamento sul quale si alzavano, nella parte anteriore, otto colonne sormontate da capitelli corinzi, e il pavimento costituito da grandi lastre di pietra, quasi tutte asportate e in parte riutilizzate per la costruzione della chiesa di Pietrabbondante. Adesso rimane una foto rappresentativa, è quanto mi è concesso dall’editore nel sito, ma parola di Rocco Papaleo che c’è tanta roba da far più di un book fotografico. A presto con altre località “alternative”. Un abbraccio, Rocco Papaleo.

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